Contenuti per adulti
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Mi chiedi chi sono?
Eppure te lo sto dicendo: sono io!
Forse non so più quel che faccio, non ricordo il perché, ma son pur sempre io.
Ecco vedi; gli occhi che ho, i miei occhi, prima guardavano; adesso osservano l'invisibile, vivono.
E l'udito, lui sente il silenzio, ed è a me che lo traduce!
Tocco con mano l'inesistente, con le mie mani.
Qualcuno ha semplicemente tolto lo scenario,
cammino su una terrazza che non ha bisogno di una
casa per esistere, e io, di porte per uscire, non ci sono scale per scendere, non si può salire.
I miei ricordi si dibattono con sempre più piccole grida.
Potrò mai essere puntuale all'appuntamento con Laura?
Un nuovo mondo?
Benvenuto!
Le foglie mi parlano, e i sassi mi accompagnano a passeggio raccontandomi di quando erano
montagne.
I miei ricordi svaniscono, smettono, le loro piccole grida, ed ecco il futuro:
i sogni hanno ritrovato il loro posto e cantano invece di gridare.
Ho tutto ciò intorno a me, non sono solo, eppure si sa; la morte è solitudine.